Rifiuti urbani, le imprese chiedono chiarezza sul ‘market design’

Rifiuti urbani, le imprese chiedono chiarezza sul ‘market design’

La riattivazione del sistema degli 'impianti minimi', dopo le sentenze della giustizia amministrativa, riaccende il dibattito sul mercato dei rifiuti urbani. Sul rapporto tra concorrenza e prossimità i portatori d'interesse sono su fronti diversi, ma sono anche tutti d'accordo nel chiedere al legislatore maggiore chiarezza sul 'market design'. Soprattutto per i rifiuti organici, come è emerso oggi nel corso di un talk con Assoambiente, CIC e Utilitalia

Veicoli a fine vita, demolitori e case auto contro l’obbligo di rimozione manuale di cruscotti e schede elettroniche

Veicoli a fine vita, demolitori e case auto contro l’obbligo di rimozione manuale di cruscotti e schede elettroniche

No all'obbligo di smantellamento manuale di cruscotti, cablaggi e schede elettroniche: industria dell'automotive e imprese della demolizione insieme contro la misura inserita dalla Commissione Ue nella proposta di regolamento sui ...Leggi

Rifiuti tessili, il Parlamento Ue chiede regole EPR entro dicembre

Rifiuti tessili, il Parlamento Ue chiede regole EPR entro dicembre

Entro il 31 dicembre 2024 la Commissione europea dovrà definire le regole dei sistemi di responsabilità estesa del produttore per l'industria tessile. Lo chiede la commissione ENVI dell'europarlamento nel rapporto ...Leggi

Rifiuti urbani, in Ue cresce la discarica ma calano riciclo e recupero energetico

Rifiuti urbani, in Ue cresce la discarica ma calano riciclo e recupero energetico

Secondo Eurostat nel 2022 ogni cittadino europeo ha generato 513 kg di rifiuti urbani, in lieve calo rispetto all'anno precedente, mentre cresce, anche se di poco, il ricorso alla discarica. ...Leggi

MUD 2024, nuovo modello in arrivo

MUD 2024, nuovo modello in arrivo

Pronto un nuovo Modello di Dichiarazione Ambientale per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2023. Tra le modifiche (poche) al format dello scorso anno le voci sui costi per i ...Leggi

Rifiuti, il riscatto della Sicilia parte da Messina

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Nel giro di cinque anni Messina ha rivoluzionato il sistema di gestione dei rifiuti urbani, passando dal 17,9 al 53,5% di raccolta differenziata. Un modello virtuoso che ora, però, chiede ...Leggi

Puglia, UNIRIMA: concorrenza e impianti di recupero energetico per raggiungere i target Ue

Puglia, UNIRIMA: concorrenza e impianti di recupero energetico per raggiungere i target Ue

Cresce la raccolta differenziata in Puglia, ma crescono anche gli scarti del riciclo. Secondo UNIRIMA, per centrare gli obiettivi europei di circolarità al 2035 la Regione deve attuare il Programma ...Leggi

Decreto energia: su acqua e rifiuti è norma ‘sblocca commissari’

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Il decreto energia approvato dalla Camera conferisce al governatore della Sicilia l'incarico di commissario ai rifiuti, ma potenzia anche l'ufficio del commissario alla depurazione con poteri di deroga e provvedimenti ...Leggi

Rifiuti, Assoambiente: “In Campania affidamenti in house non motivati”

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La corsa alla costituzione di nuove società pubbliche per la gestione dei rifiuti in Campania fa scendere sul piede di guerra le imprese private. Assoambiente: "Affidamenti in house non motivati ...Leggi

Rifiuti, Utilitalia: “Poteri commissariali per recuperare i ritardi”

Rifiuti, Utilitalia: “Poteri commissariali per recuperare i ritardi”

Nel 2022 le utility hanno investito 6,2 miliardi di euro, con un +85% di risorse per l'economia circolare, si legge nell'ultimo rapporto di sostenibilità di Utilitalia. Ma l'Italia dei servizi ...Leggi